Collane

PREZZO

  • Sui sentieri della musica raccoglie studi nati da esperienze comuni di ricerca, insegnamento e confronto, maturate attorno alla figura di Giovanni Giuriati. I contributi, scritti da studiosi di diverse generazioni e provenienze, tutti suoi allievi, restituiscono la continuità e la trasformazione di un modo di fare etnomusicologia che ha lasciato tracce profonde nel loro percorso di ricerca. Il volume affronta un ampio ventaglio di temi, dalle relazioni tra musica e rito alle musiche diasporiche, fino alle questioni della restituzione e della circolazione dei saperi, e offre strumenti critici per comprendere le dinamiche di trasformazione delle tradizioni musicali.
  • Il volume coniuga gli studi sulla migrazione con quelli legati alla musica e alla spiritualità nelle differenti chiese cristiane presenti nella città di Roma. Si è scelto per il titolo un termine inglese, Praises, in quanto lingua impiegata dai fedeli di tutte le chiese oggetto delle etnografie musicali presenti nel volume. Tali comunità di fede si caratterizzano per una composizione mono o multi-nazionale, e vengono indagate dagli autori dei saggi attraverso etnografie in grado di restituire la bellezza e ricchezza delle rispettive pratiche musicali e il rapporto che queste hanno con la città di Roma, in una prospettiva di feconda e reciproca conoscenza. In Praises, inoltre, alcuni saggi inquadrano storicamente le dinamiche migratorie in relazione con la religione e con l’Urbe. I contributi sono corredati da un apparato multimediale che comprende fotografie, audio e filmati documentati sul campo.
  • Ambientato in Sardegna, Sing Me Back Home esplora la lingua e la cultura attraverso la scrittura di canzoni come metodo etnografico. Kristina Jacobsen si chiede, dopo tredici mesi di lavoro etnografico sul campo durante i quali ha scritto canzoni con musicisti, artigiani, pastori, poeti e attivisti linguistici sardi: Come vengono narrate le vite e le ideologie linguistiche sarde sullo sfondo della musica americana? Il libro mostra come i musicisti sardi cantino la loro storia tra le righe. Rivela come le canzoni sarde diventino un sito di trasduzione in cui, attraverso il processo di scrittura, registrazione ed esecuzione delle canzoni, l'energia di un genere musicale e di una cultura linguistica venga sfruttata per indicarne un altro molto più vicino a casa.
  • Un’inedita esplorazione dell’itinerario artistico di Martino Traversa, compositore apolide della musica contemporanea italiana. La sua produzione coniuga un ardito neomodernismo – esito personalissimo della ricezione del “secondo” Boulez – con una urgenza retrospettiva, vissuta come frangia estrema del debussysmo e del ravelismo. Erma bifronte tra utopia e nostalgia, persegue un rigoroso costruttivismo sonoro sia nelle opere solistiche, cameristiche e sinfoniche sia nel versante elettronico ed elettroacustico. Profondamente avverso a qualsiasi radicalismo concettuale o anti-musicale, ha coltivato un cammino compositivo autonomo, fuori dagli schemi e lontano dalle accademie, guardando più all’Europa che all’Italia. Ne delinea il composito ritratto la struttura quadripartita e pluridisciplinare del volume: sei contributi musicologici affidati, oltre ai due curatori, ad Alfonso Alberti, Marco Angius, Gian Paolo Minardi e Curtis Roads; due approfondimenti dialogici con lo stesso compositore e con Angius; quattro conversazioni con i suoi interpreti storici: Irvine Arditti, Mario Caroli, Garth Knox, Ciro Longobardi; un’appendice conclusiva su un’installazione intermediale curata da un musicologo, Lombardi Vallauri, un critico letterario, Fabio Vittorini, e una storica dell’arte, Francesca Pola.
  • Esaurito
    Margutti & Castelnuovo-Tedesco: Works for Choir and Guitar (Dynamic, 2024) is the album that marks the first artistic outcome of a larger project aimed at expanding the repertoire for choir and guitar. This project was conceived by guitarist Nicolò Spera and Giovanni Cestino, artistic director of the ITER Research Ensemble, with the support of the University of Colorado Boulder. The program pairs two complementary works: Rivers, a new composition written specifically for the performers by Corrado Margutti—currently the largest-scale piece ever written for this ensemble—and Romancero Gitano by Mario Castelnuovo-Tedesco, the first modern work for choir and guitar. This performance is based on a new critical edition prepared by two ITER members, Stefano Colombo and Lorenzo Giustozzi.

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