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Esiste un patrimonio sonoro vivo e vibrante che viaggia attraverso il tempo e i confini: sono le musiche di tradizione orale. Dai canti narrativi delle nostre regioni ai ritmi complessi delle culture extraeuropee, questo volume offre agli insegnanti della scuola primaria e secondaria una bussola per orientarsi tra la ricchezza dei repertori popolari e la pratica d'aula. Cosa troverai in questo volume: Percorsi didattici pronti all'uso: Diciotto unità di apprendimento strutturate per obiettivi e competenze. Approccio multiculturale: Strumenti per integrare le musiche del mondo nel programma curricolare, promuovendo l’inclusione e il dialogo interculturale. Dalla teoria alla pratica: Strategie metodologiche per trasformare l'ascolto in partecipazione attiva, attraverso il corpo, il movimento e l’improvvisazione. Che si tratti di una filastrocca lombarda o di un rituale ritmico d'oltreoceano, Suoni, culture, scuola non propone solo di "insegnare la musica", ma di educare alla complessità del mondo attraverso l’ascolto consapevole dell’Altro. Un manuale operativo per trasformare la classe in un laboratorio permanente di scoperte sonore. -
Sui sentieri della musica raccoglie studi nati da esperienze comuni di ricerca, insegnamento e confronto, maturate attorno alla figura di Giovanni Giuriati. I contributi, scritti da studiosi di diverse generazioni e provenienze, tutti suoi allievi, restituiscono la continuità e la trasformazione di un modo di fare etnomusicologia che ha lasciato tracce profonde nel loro percorso di ricerca. Il volume affronta un ampio ventaglio di temi, dalle relazioni tra musica e rito alle musiche diasporiche, fino alle questioni della restituzione e della circolazione dei saperi, e offre strumenti critici per comprendere le dinamiche di trasformazione delle tradizioni musicali. -
Florilegio musicale è un sentito omaggio alla straordinaria carriera scientifica e umana di Serena Facci, in occasione del suo congedo dall’insegnamento universitario. I quarantuno contributi audio inediti qui raccolti – disponibili sia in formato mp3 sia ad alta risoluzione in wave – riflettono infatti la ricchezza delle relazioni e degli scambi che ha coltivato come studiosa, esplorando con rigore e passione il vasto mondo sonoro dell’etnomusicologia e della popular music. Il volume offre una panoramica significativa non solo della diversità dei repertori e degli stili, ma anche dell’evoluzione delle tecnologie di registrazione, confermando la fissazione sonora come strumento epistemologico cruciale dell’etnomusicologia. La prima parte del volume è dedicata ai rilevamenti sul campo, mentre la seconda contiene performance e sperimentazioni sonore. -
In questo numero di Etnografie Sonore / In this number:- Nicola Renzi - Rethinking silence within Arctic echosystems (with stories by Inger-Mari Aikio, Mathis Eira and Ellen-Johanne Kvalsvik)
- Raquel Jiménez Pasalodos - The Musicians of Nebuchadnezzar as an Example of anti-Islamic Rhetoric in the Beatus Illuminations
- Christian Ferlaino - The musicality of sounding objects. An ethnomusicological perspective on the study of musicality
- Thea Tiramani - New Ways, New Sounds. The Sonic Rite of Sikh Nagar Kirtan in Italy
- Jacopo Tomatis - «So sa-a-a-ad that you’re leaving». Making music with Auto-Tune, from Cher to vocal psychedelia
- Daniela Castaldo - African music through the eyes of the earliest travelers to West Africa: The Description and historical account of the rich golden kingdom of Guinea by Pieter de Marees (1602)
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Per la prima volta in questo libro vengono raccolti gli scritti e pubblicate le conferenze di uno dei più importanti e prolifici compositori cinematografici italiani, che non ha tuttavia richiamato l’attenzione degli studiosi quanto i contemporanei Rota e Morricone. In questi testi, accompagnati da una selezione di interviste, Angelo Francesco Lavagnino spiega – al pubblico o a interlocutori come Giulietta Masina e Marco Giusti, in modo preciso e professionale, ma anche con tono ironico e scanzonato – in cosa consista il difficile mestiere del musicista cinematografico, una professione che lui stesso contribuì a ridefinire integralmente attraverso una pratica a tutto campo e una meditata riflessione sul rapporto fra suono, musica e immagine. -
Il presente volume è caratterizzato da un approccio ampiamente interdisciplinare. Del rapporto tra patrimonio culturale tangibile e intangibile si è inteso non solo e non tanto mettere in luce le differenze, bensì esplorare possibili sinergie nella prospettiva, innanzitutto, della valorizzazione e della fruizione. Ciò nella convinzione che l’interdisciplinarità – in particolare se si vuole affrontare questioni reali relative allo sviluppo del diritto e delle iniziative di valorizzazione per il patrimonio culturale – non è una scelta, bensì un’assoluta necessità, in quanto il settore culturale è caratterizzato da una grande varietà di oggetti, approcci e contesti sociali di riferimento. Per trovare soluzioni adeguate, non è sufficiente semplicemente giustapporre nozioni e teorie proprie di differenti ambiti disciplinari, è necessario operarne una sintesi grazie al genuino ascolto reciproco, nel rispetto della specifica professionalità di ciascuno. -
Il volume coniuga gli studi sulla migrazione con quelli legati alla musica e alla spiritualità nelle differenti chiese cristiane presenti nella città di Roma. Si è scelto per il titolo un termine inglese, Praises, in quanto lingua impiegata dai fedeli di tutte le chiese oggetto delle etnografie musicali presenti nel volume. Tali comunità di fede si caratterizzano per una composizione mono o multi-nazionale, e vengono indagate dagli autori dei saggi attraverso etnografie in grado di restituire la bellezza e ricchezza delle rispettive pratiche musicali e il rapporto che queste hanno con la città di Roma, in una prospettiva di feconda e reciproca conoscenza. In Praises, inoltre, alcuni saggi inquadrano storicamente le dinamiche migratorie in relazione con la religione e con l’Urbe. I contributi sono corredati da un apparato multimediale che comprende fotografie, audio e filmati documentati sul campo.
