Kùrdhisma esplora il vasto e affascinante universo della musica vocale delle isole Ionie di Corfù, Cefalonia e Zante. La ricerca, svolta sul campo e attraverso gli strumenti della
digital ethnography, si concentra sul “fare musica” nella vita sociale e nei diversi contesti esecutivi dell’Eptaneso, mettendo in luce i valori socio-simbolici e la
dimensione partecipativa della performance. Particolare attenzione è dedicata alle principali forme di repertorio vocale: le
kandàdhes, diffuse in tutte e tre le isole, le
arèkies di Zante, le
arièttes di Cefalonia e il canto liturgico nel rito bizantino. Inoltre, l’autore approfondisce il concetto di
kùrdhisma: un termine che rimanda tanto all’intonazione quanto alla pratica stessa del cantare e dello “stare in accordo” con gli altri. In assenza di precedenti studi sistematici, questo lavoro colma una lacuna significativa nei
multipart music studies e offre un contributo originale alla conoscenza delle culture musicali del Mediterraneo.