4 Aprile 2018

Gioachino Rossini: celebrazioni nel 150° anno dalla morte

Il 13 novembre 1868 moriva nella sua villa a Passy, nei pressi di Parigi, Gioachino Rossini. Quest’anno, a distanza di 150 anni dalla sua morte, si festeggia in tutto il mondo il grande compositore pesarese, con festival, concerti, convegni e molto altro. Annoverato meritatamente tra i più illustri operisti della storia della musica, Rossini è oggigiorno uno degli autori maggiormente eseguiti nei teatri di tutto il mondo. Nella norma, i cartelloni di molti teatri prediligono proporre le celebri opere buffe del compositore – Il barbiere di Siviglia, L’Italiana in Algeri ecc. – sempre largamente apprezzate e favorevolmente accolte dal pubblico. Tuttavia non sono mai uscite dal repertorio classico le grandi e magnifiche opere serie rossiniane, né le sue composizioni sacre.

Il Rossini Opera Festival

La fondazione pesarese è ormai nota in tutto il mondo per la sua instancabile attività legata alle composizioni rossiniane. Promotrice e ambasciatrice dell’estro rossiniano in Italia e all’estero, presenterà un programma di particolare impegno produttivo per le celebrazioni del 150° anniversario della morte di Rossini. Verranno allestite nuove produzioni di classici come Il barbiere di Siviglia ma anche di opere usualmente meno eseguite, quali Ricciardo e Zoraide e Adina – come già in passato era stato allestito Aureliano in Palmira, opera sfortunatamente misconosciuta su libretto di Felice Romani. Ad un anno dalla scomparsa di Alberto Zedda, musicologo e musicista tra i fondatori della fondazione pesarese, che ha legato indissolubilmente il suo nome a quello di Gioachino Rossini, la fondazione prosegue con una nuova spinta il compito di scoprire e far riscoprire Rossini in tutte le sue sfaccettature.

Rossini in Italia e nel mondo

L’anniversario rossiniano si sta facendo notare nei teatri di tutto il mondo con produzioni originali e titoli solitamente poco eseguiti. Il Metropolitan di New York e la Royal Opera House di Londra, ad esempio, hanno recentemente allestito Semiramide, opera seria di complessa esecuzione, nella quale si sono in passato cimentati artisti quali Monserrat Caballè, Marilyn Horne, Samuel Ramey, Chris Merritt ed altri nomi noti nel mondo della lirica. In Italia, oltre al già citato Rossini Opera Festival, verranno eseguiti, tra i tanti, lo Stabat Mater al Comunale di Bologna, diretto da Michele Mariotti, e all’Auditorium Parco della Musica, diretto da Myung-Whun Chung e Il signor Bruschino presso il teatro La Fenice di Venezia.

 

Torna alle News