16 Novembre 2018

Roma Festival Barocco 2018

Quella del 2018 sarà l’undicesima stagione del Roma Festival Barocco, che si svolgerà dal 18 novembre al 21 dicembre in diversi luoghi della capitale – e non solo. Il contenuto, come ogni anno, sarà più che vario: concerti orchestrali, intermezzi melodrammatici, recital organistici e cembalistici, conferenze e incontri musicologici.

I luoghi

Ad ospitare i concerti di Roma Festival Barocco 2018 saranno alcuni degli spazi che già fra il tardo Cinque e il primo Settecento diedero i natali a diverse di quelle musiche che la manifestazione si propone di riscoprire, come la chiesa di San Luigi dei Francesi, le Basiliche di Sant’Apollinare, di Sant’Eustachio e di Santa Maria in Montesanto, la chiesa di San Giovanni dei Fiorentini. Accanto a queste, il Roma Festival Barocco 2018 ha deciso di spostarsi anche nella periferia nord di Roma, ideando il festival d’organo “Alla Tomba di Nerone” – dal nome del quartiere romano nella XV circoscrizione – con esecuzioni nelle chiese di San Giuliano Martire e di Sant’Andrea Apostolo. Una manifestazione collaterale del Roma Festival Barocco 2018, il festival del clavicembalo dei Castelli Romani, si dividerà invece fra Montecompatri (palazzo Annibaldeschi) e Frascati (villa Falconieri); il primo dicembre, poi, il Roma Festival Barocco farà un salto in nord Italia, con un concerto presso il Castello Sforzesco di Milano. Gli incontri musicologici si terranno invece alla Biblioteca Casanatense e presso l’Università “Tor Vergata”, il cui dipartimento musicologico – come anche quello etnomusicologico – è più che attivo.

Le musiche

Dai contemporanei di Luca Marenzio, come Palestrina, Nanino o Adriano Banchieri, del quale quest’anno ricorrono i 450 anni dalla morte, fino agli ultimi esiti di Domenico Scarlatti e a toccare il Mendelssohn organista, le musiche di Roma Festival Barocco esplorano la multiforme varietà della musica post-tridentina. Aprono la manifestazione i Salmi vespertini a 8 voci di Virgilio Mazzocchi, compositore cinquecentesco purtroppo dimenticato, benché lodato anche dall’autore del Trattato della musica scenica, Giovan Battista Doni. Seguono diverse altre riprese musicali poco conosciute come i due intermezzi L’ammalato immaginario (Leonardo Vinci) e Eurilla e Betramme (Domenico Sarro) nella loro prima esecuzione in tempi moderni; oppure Gemme ritrovate. Musiche inedite intorno alla scuola romana – questo il titolo del concerto – dedicato a composizioni di Caldara, Stradella e Mannelli; oppure ancora la prima esecuzione in edizione critica della Messa “Laudate Dominum” a 8 voci di Palestrina. Si potranno ascoltare in ogni caso diversi altri autori ben conosciuti dagli amanti del barocco: da Bach a Telemann, fino a Porpora e Pergolesi.

I musicisti

Oltre all’Ensemble Festina Lente, diretta dal genius loci Michele Gasbarro, si alterneranno nelle esecuzioni l’Orchestra Barocca dei Conservatori Italiani, la Nuova Orchestra Alessandro Scarlatti, l’Orchestra Barocca della Scuola Civica “Claudio Abbado” di Milano, La Magnifica Comunità, l’Ensemble Pian & Forte e molte altre. Fra i solisti spiccano le presenze di Ton Koopman, che si esibirà in un recital organistico con musiche di Frescobaldi, Froberger, Bach e altri, di Gabriele Cassone, tromba solista in concerto con Antonio Frigè, del veterano del repertorio Antonio Florio, dei giovani controtenori Filippo Mineccia e Raffaele Pè, e del soprano Francesca Cassinari.

Il programma completo può essere consultato sul sito di Roma Festival Barocco; il programma del Festival organistico “Alla Tomba di Nerone” è invece a disposizione in formato pdf.

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